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Lo sapevi che...

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Lo sapevi che...

☆ Secondo uno studio condotto dal Dottor Kim Wallen della Emery University di Atlanta, le donne di statura medio-bassa e con poco seno, sarebbero più predisposte ad orgasmi multipli?

❀ Esistono donne capaci di autoprovocarsi orgasmi con il solo utilizzo di tecniche di concentrazione?

❈ Al complesso meccanismo dell'orgasmo contribuiscono stimoli tattili e sensoriali, fattori psicologici ed ormonali che interagiscono in modo complesso  tra di loro?

☘ Per la donna, il tempo medio di penetrazione per arrivare all'orgasmo è di circa 10 minuti, mentre per l'uomo varia dai 2 ai 4 minuti?

♠ In dieci anni, sono state vendute 54 milioni di confezioni di Viagra in Italia e ben 7,5 milioni in tutto il mondo?

♡ La vagina è meno sensibile del clitoride perché molto meno ricca di terminazioni nervose?

✥ Non tutte le donne hanno il “Punto G” e che gli uomini hanno il “Punto P”, un lembo di pelle tra lo scroto e l'ano molto ricco di terminazioni nervose e sensibilissimo?

❁ Tutte le vagine sono diverse sia esternamente (labbra e vulva) che internamente?

❣ La classifica delle fantasie erotiche maschili vede al primo posto fantasie di dominazione (39%), al secondo quelle con sesso con teenager (23%), sesso anale (15%), sesso con due o più donne (14%), con donne mature (4%), orge e gang-bang (3%) e all'ultimo posto sesso con lesbiche (2%)?

⬖ Lo sapevi che gli uomini hanno il “periodo refrattario” che non gli consente di avere un secondo rapporto sessuale immediatamente dopo il primo?

❂ Ci sono donne capaci di avere addirittura 50 orgasmi consecutivamente?

❈ I latino-americani fanno sesso più frequentemente di tutti: ben 138 volte all'anno mentre gli italiani “solo” 120?

♧ Il 54% degli uomini pensa al sesso tutti i giorni o più volte al giorno mentre il 70% delle donne ci pensa solo un paio di volte alla settimana?

✦ Durante un rapporto sessuale il battito cardiaco può raggiunge le 150 pulsazioni al minuto?

✢ Il 65% circa delle donne non ha orgasmo vaginale?

☸ Esistono prodotti appositamente studiati per aiutare la donna ad arrivare al climax?

☘ Anche alcune donne eiaculano?

❖ Tra gli scambisti i divorzi sono molto rari?

✿ Nella classifica dei luoghi preferiti per il sesso all'aperto troviamo: prati, parcheggi, ufficio e luogo di lavoro, motel, musei, luoghi pubblici e...cimiteri?

⬠ La classifica delle zone femminili che attraggono di più gli uomini vedono al primo posto la pancia ed il ventre, poi il seno, i glutei, gambe, piedi, caviglie e mani?

♢ La zona erogena in assoluto più importante sia per la donna che per l'uomo è... il cervello?

 

Il "punto G"

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Il “punto G” o punto Gräfenberg, dal nome del ginecologo tedesco che per primo lo descrisse, è una delle zone erogene femminili più sensibili del corpo femminile, nascosto ed all'interno della vagina nella parte superiore, sotto l'ombelico.
Il dott. Gräfenberg individuò il “Punto G” nello spazio fra la parete anteriore della vagina in corrispondenza di una parte di tessuto erettile (simile ai corpi cavernosi del pene, presente nel sesso femminile anche a livello del clitoride) che circonda l'uretra e la parete posteriore della vescica a circa a sei-otto centimetri di profondità dall'inizio del tunnel vaginale.
In questa zona era già nota la presenza di un tessuto che si riteneva fosse il residuo di una primordiale ghiandola prostatica femminile.
Per individuare tale punto, si può utilizzare come riferimento anatomico l'osso pubico: il “Punto G” si troverebbe nella vagina all'incirca a questo livello, ma la sua individuazione risulta piuttosto difficile, a causa delle sue ridotte dimensioni e dello spessore della parete vaginale. La stimolazione di questa zona ne causa l'inturgidimento (attraverso il meccanismo di natura ematica, tipico dei corpi cavernosi) e, al momento dell'orgasmo, si può accompagnare l'emissione di liquido dalla vagina.
Le migliori condizioni per l'esplorazione del “Punto G” si presentano quindi solamente quando la donna è in stato di piena eccitazione sessuale, allorché quest'ultimo, inturgidendosi, aumenta di volume.
Secondo Helen O'Connel, ricercatrice australiana, il “Punto G” sarebbe la parte terminale della struttura interna del clitoride, che potrebbe addirittura raggiungere, all'interno del corpo femminile, la lunghezza di 10 centimetri!
Il professor Emmanuele Jannini, docente di Sessuologia Medica dell'Università degli Studi dell'Aquila ha pubblicato nel febbraio del 2008 sulla rivista The Journal of Sexual Medicine, uno studio che, attraverso ecografie vaginali, dimostrerebbe la presenza di un ispessimento della parete divisoria tra uretra e vagina (presente solo in alcune donne) identificabile appunto come “Punto G”.

Come stimolarlo.

Per riuscire a stimolare la zona del “punto G”, sono necessari particolari giocattoli erotici di forma ricurva: in tal modo si riesce a solleticare la parte anteriore della vagina e, con un poco di pazienza, provare orgasmi molto, molto, molto forti, intensi e profondi... Vale la pena di tentare, no?


Fonte Wikipedia.

Sviluppo del pene

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E' innegabile che un pene vigoroso e forte eserciti attrazione sulla donna, tanto quanto caratteristiche somatiche tipicamente femminili facciano sull'uomo...
Il metodo di sviluppo penieno del Dott. Chartman contribuisce ad un ingrossamento del pene ed al potenziamento dell'erezione, elementi fondamentali che contraddistinguono un maschio virile.
Attraverso le sue ricerche ed i suoi esperimenti, il Dott.Chartman concluse che c'erano solo due metodi validi ed efficienti per l'ingrossamento ed il potenziamento del pene: i massaggi con creme specifiche e l'utilizzo di sviluppatori o pompe.
Il Metodo Chartman prevede l’utilizzo dello sviluppatore associato a creme specifiche: il risultato è un afflusso maggiore di sangue nella zona genitale con conseguente aumento dell'elasticità dei tessuti, aumento delle dimensioni, sia in lunghezza che in circonferenza ed erezioni più durature consistenti. Il metodo non ha assolutamente alcuna controindicazione.

Come procedere:

- lavare il pene
- applicare una crema specifica per l'aumento delle dimensioni su glande e pene
- affinché non sia troppo stretta, adattare l’apice della guaina dello sviluppatore tagliandolo in modo che la sua circonferenza sia leggermente più piccola di  quella del pene
- chiudere la valvola o il buchino del cilindro, azionare la pompetta fino al raggiungimento dell'erezione mantenendola per almeno 4-6 minuti, senza che si avverta dolore (in tal caso smettere)
- aprire la valvola o il buchino del cilindro per farvi penetrare l'aria
- ripetere gli ultimi due passaggi per 2-3 volte
- ripetere con costanza un paio di volte al giorno per circa 3 mesi ed i risultati vi sorprenderanno.

 

Suggerimenti e informazioni sono puramente indicativi e forniti come una guida. Sexymoment.net non può essere ritenuta responsabile di eventuali situazioni che derivano da informazioni in seguito a questi suggerimenti.

L'imene

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L'imene è una membrana elastica che ricopre parzialmente la parte esterna della vagina.
Il suo ruolo sarebbe quello di prevenzione naturale, anche se i mammiferi ne sono dotati come le balene e i cavalli.
Si pensa che la rottura dell'imene provochi molto dolore, in realtà il dolore non è eccessivo e solo nel 30% delle donne c'è un conseguente sanguinamento.

La circoncisione

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E' l'asportazione di una parte del prepuzio del pene, una pratica che risale agli albori della civiltà.
Oltre ad una motivazione religiosa, lo si pratica per motivi igienici: essa, infatti, protegge da infezioni virali come l'HIV. Dubbi sul fatto che la circoncisione riduca la possibilità di raggiungere l'orgasmo per l'uomo, in quanto asporta una parte delle terminazioni nervose del prepuzio.

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